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Sicilia: agevolazioni alle imprese PO FESR 2007 / 2013 Stampa E-mail

Sono approvate le Direttive ed i relativi allegati concernenti le modalità e le procedure per la concessione e l’erogazione delle agevolazioni previste dall’articolo 2, comma 1, della legge regionale n. 23 del 16 dicembre 2008, in attuazione del Programma Regionale Sicilia FESR 2007/2013, obiettivo operativo 5.1.3, linee di intervento 1, 4 e 5, in favore delle imprese di nuova costituzione e delle imprese giovanili e femminili.

LINEE DI INTERVENTO

Attraverso le presenti direttive ed i relativi bandi si intende dare attuazione alle seguenti tre linee di intervento dell’obiettivo operativo 5.1.3 del P.O. FESR Sicilia 2007/2013:

a) Linea di intervento n. 1: Azioni volte alle definizione di un regime di aiuti che consenta alle imprese, attraverso un unico strumento, la possibilità di operare tra più strumenti agevolativi per investimenti esclusivamente finalizzati a perseguire obiettivi di sviluppo non generalista entro i limiti di intensità di aiuto consentiti.

b) Linea di intervento n. 4: Azioni per la promozione ed il sostegno di iniziative imprenditoriali di determinate categorie di destinatari (giovani e donne) nei settori industriali e dei servizi alle imprese legate a nuove opportunità di investimento, favorendo anche la creazione di servizi per la conciliazione lavoro/vita;

c) Linea di intervento n. 5: Azioni finalizzate alla concentrazione di nuovi investimenti produttivi per l’insediamento di imprese di nuova costituzione o di quelle esistenti che intendano rilocalizzarsi all’interno delle aree attrezzate ed infrastrutturate.

BENEFICIARI

Sono ammissibili alle agevolazioni le imprese che, alla data di presentazione della domanda presentino i seguenti requisiti:

  • siano micro, piccole o medie imprese in conformità alla vigente disciplina comunitaria (si vedano la raccomandazione 2003/361/CE del 6 maggio 2003 e il Decreto del Ministro delle attività produttive 18 aprile 2005);

  • appartengano ad almeno una delle seguenti categorie, come di seguito definite:

imprese “di nuova costituzione:

- iscritte al Registro delle imprese da non oltre 5 anni alla data di presentazione della domanda e che non siano state operanti negli ultimi tre anni

imprese “giovanili”:

- le imprese individuali il cui titolare non abbia ancora compiuto 36 anni alla data di presentazione della domanda;

- le società di persone costituite in maggioranza, sia numerica che di capitale, da giovani che non abbiano ancora compiuto 36 anni alla suddetta data di presentazione della domanda;

- le società di capitali, ivi comprese le società cooperative, costituite in maggioranza, sia numerica che di capitale, da giovani che non abbiano ancora compiuto 36 anni alla suddetta data di presentazione della domanda e in cui anche l’organo di amministrazione sia composto in maggioranza da giovani secondo la definizione sopra indicata;

imprese “femminili”;

- le imprese individuali in cui il titolare sia una donna;

- le società di persone costituite in maggioranza, sia numerica che di capitale, da donne;

- le società di capitali, ivi comprese le società cooperative, costituite in maggioranza, sia numerica che di capitale, da donne e in cui anche la maggioranza dei componenti dell’organo di amministrazione sia costituito da donne;

Tale requisito deve essere mantenuto fino a tre anni successivi alla entrata in funzione del programma agevolato, pena la revoca totale delle agevolazioni concesse

  • siano già iscritte nel Registro delle imprese e, quelle di servizi, costituite sotto forma di società regolari;
  • siano nel pieno e libero esercizio dei propri diritti - non essendo sottoposte a procedure concorsuali né ad amministrazione controllata - e non si trovino nelle condizioni di cui alla Legge 31 maggio 1965, n. 575 e s.m.i;
  • abbiano restituito integralmente le eventuali somme dovute in relazione a provvedimenti di revoca di agevolazioni di qualsiasi natura precedentemente concesse dalla Regione Siciliana per i quali, alla medesima data, siano inutilmente decorsi i termini per le opposizioni ovvero sia stata già pronunciata sentenza definitiva;
  • non rientrino tra coloro che hanno ricevuto e, successivamente, non rimborsato o depositato in un conto bloccato, gli aiuti individuati quali illegali e incompatibili dalla Commissione europea ai sensi del DPCM 23 maggio 2007;
  • non rientrino tra le imprese in difficoltà, così come definite dall’articolo 1, paragrafo 7 del Regolamento CE n. 800/2008 del 6 agosto 2008.

AGEVOLAZIONI

Le agevolazioni possono essere richieste per quanto concerne le spese ammissibili per investimenti, anche in combinazione fra loro, nelle seguenti tipologie, fatte salve differenti indicazioni o restrizioni di volta in volta formulate con il bando:

a) contributo in conto impianti,

b) contributo in conto interessi.

In caso di combinazione di contributo in conto impianti e finanziamento con il contributo in conto interessi, ciascuno di essi non potrà essere richiesto in misura inferiore ad 1/5 della corrispondente misura massima prevista per dimensione di impresa .

PROGRAMMI E SPESE AMMISSIBILI

Ciascuna domanda di agevolazioni deve essere correlata ad un programma di investimenti per lo svolgimento, nell’ambito di una unità locale dell’impresa richiedente ubicata nel territorio della regione Sicilia.

Il programma di investimenti da agevolare può riguardare:

  • la realizzazione di un nuovo impianto,
  • l’ampliamento o la rilocalizzazione di impianti produttivi esistenti,
  • la diversificazione di un impianto produttivo esistente mediante prodotti/servizi nuovi aggiuntivi ovvero il cambiamento fondamentale del processo produttivo di un impianto esistente.

Spese ammissibili

a) progettazioni ingegneristiche riguardanti le strutture dei fabbricati e gli impianti, sia generali che specifici, direzione dei lavori, studi di fattibilità economico-finanziaria e di valutazione di impatto ambientale, oneri per le concessioni edilizie, collaudi di legge, prestazioni di terzi per l’ottenimento delle certificazioni ambientali secondo standard e metodologie internazionalmente riconosciuti;

b) suolo aziendale, sue sistemazioni e indagini geognostiche;

c) immobili, opere murarie e assimilate, impianti generali e infrastrutture specifiche aziendali;

d) macchinari, impianti ed attrezzature varie, nuovi di fabbrica, ivi compresi quelli necessari all'attività amministrativa dell'impresa, ed esclusi quelli relativi all'attività di rappresentanza; mezzi mobili strettamente necessari al ciclo di produzione purché dimensionati alla effettiva produzione, identificabili singolarmente ed a servizio esclusivo dell'impianto oggetto delle agevolazioni;

e) programmi informatici commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa;

f) brevetti concernenti nuove tecnologie di prodotti e processi produttivi.

Consulta l'elenco attività ammissibili

Per consultare le direttive e i relativi allegati collegarsi al sito: www.regione.sicilia.it/industria/

 
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