A Palermo, a Castellammare del Golfo (TP) e da settembre anche ad Agrigento. Gli Sportelli - spiega Paola Cipolla, responsabile degli sportelli Arcidonna - assisteranno ed orientereranno le donne che vogliono e possono essere occupate all'interno dei servizi domiciliari e di cura alla persona e alle famiglie, per indirizzarle ad un aggiornamento delle competenze e promuovere l'informazione e la relazione con le donne e le famiglie che hanno necessità di tali servizi.
Una “banca delle
opportunità” consultabile su internet che farà da
trait d’union tra domanda e offerta di servizi
alla persona e alle famiglie. Per promuovere
il lavoro delle donne, per ampliare e qualificare
il mercato dei servizi e favorire così
la conciliazione dei tempi di vita. Tutto questo è lo
Sportello Arcidonna, il centro di assistenza, consulenza e orientamento
al lavoro che Arcidonna ha presentato oggi a Palermo nel corso di una conferenza
stampa. Lo Sportello, che si trova in via Alessio Di Giovanni 14, nasce nell’ambito
del progetto "Laboratorio di Pari Opportunità: pratiche per il superamento
degli stereotipi" promosso da Arcidonna e finanziato dall'Unione europea
con il Programma Equal.
“Lo Sportello – spiega Paola Cipolla,
responsabile degli sportelli Arcidonna - assisterà ed orienterà le donne che
vogliono e possono essere occupate all’interno dei servizi domiciliari
e di cura alla persona e alle famiglie, per indirizzarle ad un aggiornamento
delle competenze e promuovere l’informazione e la relazione con le donne
e le famiglie che hanno necessità di tali servizi. In Italia, i lavori
di questo tipo incidono appena l’8 % sull’intero mercato occupazionale,
contro una media di quasi il 30 % nel resto d’Europa”. Lo Sportello,
quindi, nasce anche per incidere su uno dei nodi chiave che impediscono un reale
sviluppo dell’occupazione femminile: la difficoltà per le donne
di conciliare il lavoro con gli impegni di cura della casa e della famiglia.
Su questa problematica le operatrici di Arcidonna agiranno con un’opera
di mediazione tra la domanda e l’offerta di lavori domiciliari e di cura.
L’obiettivo è di creare per gli utenti dello Sportello dei profili
individuali, a partire dai quali saranno sviluppati i possibili sbocchi occupazionali
e le migliori soluzioni per le specifiche problematiche emerse durante i colloqui.
Tutto questo lavoro confluirà su internet, all’interno della “Banca
delle opportunità”, il primo sportello online gratuito che potrà
essere consultato sia da chi cerca servizi per conciliare vita e professione,
sia da chi questi servizi li offre. La “Banca delle opportunità”
è inserita in una rete che intorno allo Sportello coinvolge sindacati
(Spi, Cgil), associazioni di volontariato (Auser), categorie produttive e istituzioni,
che con Arcidonna hanno stipulato un accordo specifico per favorire la conciliazione
dei tempi dui vita delle donne siciliane.
Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito www.arcidonna.org.
Per chi intende rivolgersi allo sportello, invece, basta chiamare il numero
091 2738951, al quale sarà possibile prenotare un incontro con le operatrici
di Arcidonna. Gli orari di ricevimento sono dalle 10 alle 13 il lunedì
e il mercoledì e dalle 15 alle 18 il giovedì. Ma il progetto della banca delle opportunità non riguarda solo Palermo. A settembre, l'iniziativa coinvolgerà anche Agrigento, mentre è già attivo a Castellammare del Golfo (Tp) un altro sportello di Arcidonna, per informazioni contattare lo 0924/1861286. Orari di ricevimento: lunedì e venerdì dalle 10 alle 13, mercoledì dalle 15 alle 18.
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